N° 299 lundi 26 octobre 2026

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Culture

Claudia Durastanti esplora ambiguità del linguaggio in Falsi amici

Nel suo sesto libro, l'autrice e traduttrice intreccia undici saggi narrativi tra autobiografia, letteratura e politica per mettere in discussione idee date per scontate.

Claudia Durastanti esplora ambiguità del linguaggio in Falsi amici
Alune cose che abbiamo imparato da Falsi amici di Claudia Durastanti

Con Falsi amici, sesto libro di Claudia Durastanti, autrice e traduttrice, il lettore si trova davanti a undici saggi narrativi che mettono in discussione alcune certezze quotidiane. Il volume intreccia autobiografia, letteratura e politica per interrogare le ambiguità del linguaggio e della realtà.

Il titolo richiama i cosiddetti falsi amici, quelle parole che sembrano uguali in lingue diverse ma hanno significati differenti. Durastanti usa questa figura come chiave di lettura: molte parole che usiamo ogni giorno nascondono sensi diversi da quello che diamo loro per scontato, e il libro si propone di scavare proprio in questo scarto.

Tra i temi affrontati figurano il significato di sicurezza, le aspettative legate alla femminilità, l'amore, la violenza e le sfumature del potere. Sono concetti che attraversano la vita personale e quella collettiva, e che nel libro vengono osservati da più angolazioni, tenendo insieme il vissuto dell'autrice e la riflessione politica.

Il risultato è una raccolta che non offre risposte definitive ma invita a rileggere termini familiari con maggiore attenzione. Per le lettrici e i lettori di Nacrée, interessati alla cultura come strumento per comprendere la società, Falsi amici rappresenta un'occasione per fermarsi sul peso delle parole e su ciò che quelle parole, spesso senza accorgersene, raccontano di noi.

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Cédric Vidal

Auteur

Correspondant international

Cédric Vidal couvre pour Nacrée l’actualité, la politique, l’économie, la société et la culture. Son travail met l’accent sur la vérification, le contexte et la clarté pour les lecteurs.