Amori e incantesimi 2, gli Oasis e molto horror: i film al cinema a settembre
Settembre 2026 porta nelle sale italiane un mix di sequel attesi, documentari musicali, horror e produzioni nazionali, con la Mostra del Cinema di Venezia a fare da apripista.
La programmazione cinematografica di settembre 2026 si presenta ricca e variegata, con un'offerta che spazia dal fantasy romantico al documentario musicale, passando per numerose produzioni horror e una forte presenza del cinema italiano. Il mese si apre con la Mostra del Cinema di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre al Lido, che tradizionalmente lancia la stagione autunnale delle uscite in sala.
Tra i titoli più attesi figura «Amori e incantesimi 2», il sequel della pellicola che ha conquistato il pubblico con la sua storia d'amore intrecciata alla magia. Il ritorno di questa saga promette di riportare sugli schermi le atmosfere incantate che hanno decretato il successo del primo capitolo, offrendo ai fan un nuovo capitolo delle vicende dei protagonisti.
Il mondo della musica sarà rappresentato dal film dedicato agli Oasis, che porterà sul grande schermo la storia della celebre band britannica. Il documentario ripercorrerà la carriera del gruppo di Manchester, dalle origini al successo planetario, fino alla celebre rivalità tra i fratelli Gallagher che ha segnato la storia del rock. Un'occasione imperdibile per gli appassionati del Britpop e per chi vuole riscoprire uno dei fenomeni musicali più significativi degli anni Novanta.
Il genere horror sarà particolarmente ben rappresentato nella programmazione di settembre, con diverse pellicole pronte a far tremare gli spettatori. Le sale italiane accoglieranno titoli che spaziano dal terrore psicologico al sovrannaturale, offrendo agli amanti del brivido un'ampia scelta per tutto il mese. Questa abbondanza di proposte horror riflette una tendenza di mercato che vede il genere sempre più apprezzato dal pubblico internazionale.
Particolarmente ricca si annuncia la presenza del cinema italiano, con diverse produzioni nazionali pronte a debuttare sugli schermi. Le pellicole made in Italy copriranno vari generi, dalla commedia al dramma, confermando la vitalità della cinematografia del Belpaese e la sua capacità di raccontare storie capaci di coinvolgere il pubblico di casa e non solo.
La Mostra del Cinema di Venezia, che apre le danze a inizio mese, vedrà venti film in concorso. Un dato che ha sollevato qualche interrogativo tra gli addetti ai lavori: solo una delle pellicole in gara proviene infatti da una major hollywoodiana. Questa circostanza ha acceso il dibattito sul rapporto tra il festival lagunare e l'industria cinematografica statunitense, con alcuni osservatori che si chiedono se Hollywood abbia ancora bisogno della rassegna veneziana per lanciare i propri titoli di punta.
Il calendario di settembre si presenta quindi come un mese di transizione e di grande offerta, capace di accontentare i gusti più diversi. Dai sequel attesi ai documentari musicali, dall'horror alle produzioni italiane, il pubblico avrà l'imbarazzo della scelta. La presenza di generi così differenti testimonia la vivacità del mercato cinematografico e la capacità delle sale di proporsi come luogo di incontro tra proposte commerciali e opere di maggiore respiro artistico.



